Psicologi e Psicoterapeuti con sedi ad Arese e ad Agrate Brianza

Cyberbullismo

Cos’è il cyberbullismo e soprattutto che conseguenze ha sulla salute mentale dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Vediamo insieme in questo articoli di fare un po’ di chiarezza.

Diventare genitori in questa società tecnologica è una grande sfida.

Viviamo immersi nella tecnologia e nel mondo del web: social network, smartworking,  giochi on-line, blog, chat. Sono mille i modi per “esserci” in un mondo virtuale che è però così reale nelle nostre menti e nelle nostre vite.

Fare amicizia, condividere un interesse, innamorarsi, parlare e partecipare alla vita social dei propri amici ormai si fa attraverso la rete, non sempre comprendendo cosa ciò comporti e i pericoli a cui si è esposti.  Se districarsi in questo labirinto è difficile per i genitori, per i bambini e gli adolescenti questo diventa un vero e proprio compito evolutivo.

Il problema spesso è che noi adulti, che dovremmo fornire alle nuove generazioni gli strumenti per “cavarsela”, siamo spesso completamente impreparati a gestire e far fronte all’ingresso dei minori nel mondo virtuale.

Anzi in molti casi sono i ragazzi stessi che insegnano ai loro genitori come usare i dispositivi elettronici, i programmi o le app.

Ecco alcuni dei nuovi pericoli a cui sono esposti i nostri ragazzi.

Cos’è il cyberbullismo?

cyberbullismo.mentesicura03Come il bullismo, il cyberbullismo, è una forma di prevaricazione e di oppressione reiterata nel tempo, perpetuata da una persona o da un gruppo di persone nei confronti di un altro percepito come più debole.

Il cyberbullismo è quindi una nuova forma di bullismo: attraverso l’uso dei Nuovi Media (social network, siti di foto-video sharing, email, blog, forum e chat), il bullo diffonde, pubblicandole, immagini e informazioni della vittima allo scopo di deriderla, ridicolizzarla.

I bulli più piccoli, intendiamo alla scuola primaria o secondaria (per intenderci le elementari e le medie) sono incapaci di valutare la gravità delle azioni compiute on-line: sia per un problema di sviluppo fisiologico, sia per educazione, non riescono a rendersi conto di quanto sia feroce il loro modo di prendere in giro qualcuno.

E’ quindi fondamentale il ruolo genitoriale nel rafforzare l’empatia dei figli nei confronti dei soggetti più deboli ma anche semplicemente nel responsabilizzare i figli sulle conseguenze delle loro azioni.

Mi preme anche sottolineare il fatto che, in presenza di figli minorenni, se dovessero esserci conseguenze legali ai comportamenti inappropriati dei figli, saranno i genitori ad affrontare tutte le conseguenze.

Cyberbullismo tra adulti

cyberbullismo.mentesicura06Il quadro cambia notevolmente con l’avanzare dell’età, dove questi comportamenti vengono intenzionalmente messi in atto per danneggiare la vittima, deridendola, ridicolizzandola o addirittura umiliandola.

Cosa differenzia e rende più dannoso il cyberbullismo rispetto al bullismo tradizionale?

  • L’impatto: la diffusione di materiale tramite internet è incontrollabile (video, foto o informazioni apparentemente rimosse, potrebbero in realtà restare online)
  • L’anonimato: spesso chi offende sul web cela la sua identità, rendendosi non identificabile
  • L’invasività: proprio perché l’aggressione avviene su internet, la vittima può essere “colpita” mentre si trova ovunque e in qualsiasi momento, privando l’individuo dei suoi spazi-rifugio.
  • L’impotenza: l’incontrollabilità del materiale, e il diffondersi tra amici e conoscenti di materiale personale senza poter intervenire, rende la vittima impotente e schiacciata dagli eventi.

A tal proposito segnaliamo l’esistenza di associazioni presenti sul web che si occupano di difendere che è vittima di questi abusi, come per esempio @Odiareticosta, oppure studi legali che si occupano di rimozione di materiale personale salvaguardando la propria web reputation

Cos’è il sexting?

cyberbullismo.mentesicura07Il sexting è la pratica di inviare o postare messaggi e foto a sfondo sessuale via cellulare o internet.

È un fenomeno recente ma piuttosto comune tra gli adolescenti, che si trovano nella fase di scoperta della propria identità e, in particolare, della sessualità.

Dare o diffondere un’immagine “provocante” di se stessi per i ragazzi può rappresentare, un “regalo” molto intimo o divertente per un fidanzato o una fidanzata, oppure un modo per dimostrarsi adulti o maturi agli occhi degli altri e di se stessi.

Spesso è anche una strategia inadeguata per gestire, a livello inconsapevole, le insicurezze tipiche dell’età.

Senza contare che, celati dietro ad uno schermo, i giovani possono sperimentarsi e osare con maggiore libertà e meno pudori.

Infatti, l’estrema confidenza che i ragazzi hanno con il web li conduce talvolta a valicare i confini della prudenza rispetto a quanto farebbero nella vita reale.

Per aiutare i ragazzi a comprendere meglio questo mondo e i pericoli che ne derivano, abbiamo aperto su Tik Tok un profilo di psicologia in cui continuiamo ad approfondire questi argomenti e lavoriamo sull’educazione sessuale. Su vuoi venire a vedere il profilo ci trovi come @mente_sicura.

L’adescamento online – grooming

cyberbullismo.mentesicura02Il grooming o adescamento online è una tecnica di manipolazione psicologica che gli adulti abusanti utilizzano per indurre i minori a superare le resistenze emotive e instaurare con loro una relazione intima e/o sessualizzata.

Queste persone utilizzano strumenti come le chat, gli SMS, i social network, per entrare in contatto con i ragazzi e le ragazze.

Dopo essersi informati sul livello di privacy che il minore può garantire (dove è situato il computer in casa, se i genitori sono presenti, ecc.), avviano un processo finalizzato a conquistarne la fiducia, condividendo inizialmente interessi comuni (musica, attori preferiti, sport) per passare, poi, a confidenze di natura sempre più privata e intima.

Quando l’adescatore è certo di non correre il rischio di essere scoperto, inizia la fase dell’esclusività, condizione necessaria per rendere impenetrabile la relazione a persone esterne.

È a questo punto che può avvenire la produzione, l’invio o lo scambio di immagini o video a sfondo sessuale esplicito e, magari, la richiesta di un incontro.

Il minore stesso viene sollecitato a inviare sue immagini e/o video. Le stesse, oppure i testi inviati dal minore possono poi possono essere utilizzati in forma ricattatoria in seguito ad un suo eventuale rifiuto nel continuare il rapporto via web o nell’avviare una vera e propria relazione.

Contrariamente a quanto si può pensare, non sono solo le ragazze a essere esposte a questa tipologia di rischio; i ragazzi maschi, disorientati rispetto alla costruzione della propria identità e orientamento sessuale, possono essere particolarmente vulnerabili e quindi ugualmente esposti alla possibilità di entrare in contatto con adulti potenzialmente abusanti.

Cyberbullismo e pedofilia

cyberbullismo.mentesicura05Vi preghiamo di prestare molta attenzione a questi fenomeni, perchè negli ultimi anni si è scoperto questo tipo di comportamento è impiegato da moltissimi pedofili, che si sentono protetti e al sicuro dietro ad uno schermo.

I segnali di disagio che i nostri figli possono manifestare sono molti, differenti per modalità e espressione e non vanno sempre ascritti a situazioni di abuso o molestie.

Esistono tuttavia alcuni comportamenti che debbono richiamare la nostra attenzione, soprattutto se compaiono improvvisamente e senza che il bambino/ragazzo sia in grado o abbia voglia di giustificarli.

E’ fondamentale prestare molta attenzione perchè le conseguenze del cyberbullismo sui nostri bambini e ragazzi possono essere devastanti per il futuro sviluppo di una buona salute mentale

Di seguito, alcuni sintomi dei cyberbullismo che ci devono allertare:

  • modifica improvvisamente il modo in cui utilizza cellulare, Tablet o computer
  • si allontana e si apparta o, al contrario, manifesta forte disagio, ogni volta che riceve/effettua una chiamata o quando è connesso in internet
  • prova disagio o si rifiuta di farvi vedere il suo cellulare o lo schermo del computer mentre naviga o è connesso
  • consuma molto velocemente il credito telefonico e non dà spiegazioni dei suoi consumi

Come proteggere i nostri figli dal cyberbullismo?

Oltre alle indicazioni per una navigazione sicura  il fattore di protezione più importante e più efficace è la relazione con voi.

Non limitatevi a dire “mio figlio va male a scuola” ma cercate di coltivare e alimentare sempre il dialogo.

Mancanza di tutela e di protezione nei confronti dei figli hanno serissime conseguenze sulla salute mentale.

Se avete sospetti o avete bisogno di un consulto mandateci subito una mail a info@mentesicura.it

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